the pink side of life / 100% fuffa blog
Oggi in ufficio ho assistito a tre scene da cabaret che mi hanno fatta rotolare dalle risate.
Brevemente: un collega si addormenta in ufficio e l’ho brutalmente risvegliato facendogli rovesciare tutto quello che aveva sulla scrivania; un altro collega si è buttato dalla finestra per vedere l’eclisse, provocando un infarto a chi non sapeva che in verità non voleva suicidarsi; il capo che è un giocherellone ha chiesto al consulente che di cognome fa “Toro” se sarebbe andato alla fiera bovina.
Lo so… raccontarlo non è la stessa cosa…
Uno dei pericoli quando hai la tivvù accesa su “Porta a porta” (e non lo stai seguendo) è che qualcuno possa suonare al campanello di casa tua, mentre tu fregandotene altamente, continui a fare i cazzi tuoi. Ovviamente al terzo “dlin dlon” cominci a chiederti se davvero Vespa ha tutti questi ospiti o se forse è il caso di guardare dallo spioncino del portone. Ecco, io ieri sera aprendo la porta alla mia vicina di casa, sono scoppiata a riderle in faccia. Ho tentato di spiegarle… ma lei continuava a guardarmi come se fossi una psicopatica.
Vi è mai capitato, chattando, di aver bisogno di una faccina che esprima il vostro stato d’animo e non trovarla? A me capita spesso.
Oggi ad esempio mi sono chiesta perchè non c’è l’emoticon che si conficca il pugnale nel cuore e poi rantola a terra.
Mi son dovuta accontentare della faccina che vomita.
Nessuno ci sperava più, neppure io.
Nessuno ci ha voluto credere…
finchè non l’hanno visto con i loro occhi e toccato con mano.
La leggenda che definisce i Nokia dei “telefoni indistruttibili” vince sulla scienza.
Il mio telefonetto è resuscitato oggi.
Ed è pulito dentro e bello fuori.
Driiiiiiiiiin.
Più di qualcuno mi ha fatto notare che tra cervello e bocca non ho filtro. Ecco perchè a volte faccio delle notevoli figuracce. Ed ecco perchè quando devo dire qualcosa e sono concentrata cerco di contare fino a cinque (di più non posso…) prima di parlare. Purtroppo però non sempre ho il tempo di farlo. Ad esempio ieri sera mentre partecipavo ad una partita di pallavolo, durante i pochi secondi in cui è avvenuta la mia sostituzione con Fux, gli ho detto: “Mi raccomando, guarda bene il buco e centralo”.
Io candida come un giglio guardo il suo sorriso sornione e solo alla risposta: “Non ti preoccupare, di solito non ho problemi a centrarlo…” capisco la gaffe. Inutile dire che mi sta ancora prendendo in giro.
Anna: “Come faccio a fidarmi di una che ha un blog rosa?”
Micce: “Effettivamente… penso tu abbia prefettamente ragione!”
Sono appena cominciate le ferie e sono già stressata. Forse perchè piove. Forse perchè sono a casa dei miei ed ho dimenticato i pennelli altrove, quindi non posso dipingere. Forse perchè non lavorando e non avendo di meglio da fare ho visto “Cento Vetrine”, “Vivere”, “Carabinieri” e mio fratello giustamente mi ha fatto notare che “sembro la nonna”…
Forse nei prossimi giorni andrò all’IKEA, almeno provo a comprare qualche oggettino per sistemare casa. Che sia chiuso per ferie?
Ora vado a leggere, ma prima sarà meglio che prenda un moment.
L’alieno puzzone ha un gran problemone, si tratta di gas non profumato che circola nella blogosfera incontrollato, per non parlare dell’alito pesante, non potete immaginare quanto sia ingombrante! Il personaggio in questione ha evidenti problemi di digestione! Igor poco carinamente l’ha invitato sconsideratamente a fare una visita anche a questo blog, non preoccupandosi dell’eventuale smog…
L’alieno mio ospite non sa risolvere una questione, non capisce cosa sia il rock ascoltando una singola canzone, allora chiede ad ognuno almeno venticinque brani altrimenti con una mega scoreggia ci trasformerà tutti in alieni nani.
Dopo questo breve momento di poesia, gustatevi amici la curiosa lista mia, lo so che mancano tanti nomi importanti ma il tempo stringe e gli impegni son tanti!
1. Chuck Berry / “Johnny B. Goode”
2. Bill Haley / “Rock Around the Clock”
3. Elvis Presley / “A Little Less Conversation”
4. The Clash / “Should I stay or should I go”
5. Rolling Stones / “(I Can’t Get No) Satisfaction”
6. The Doors / “Light my fire”
7. Deep Purple / “Smoke On The Water”
8. Beatles / “Get Back”
9. Pink Floyd / “Another Brick In The Wall”
10. Led Zeppelin / “Kashmir”
11. Genesis / “That’s All”
12. Bruce Springsteen / “Born in the U.S.A.”
13. Aerosmith / “Rag Doll”
14. Nirvana / “Smells like teen spirit”
15. Michael Jackson / “Smooth Criminal”
16. Queen / “Another one bites the dust”
17. U2 / “Pride”
18. George Michael / “Freedom”
19. Dire Straits / “Walk of Life”
20. Counting Crows / “Mr. Jones”
21. Green Day / “Basket Case”
22. Pearl Jam / “Better Man”
23. Soundgarden / “Black Hole Sun”
24. Oasis / “Roll With It”
25. Red Hot Chili Peppers / “Can’t Stop”
L’alieno purtroppo fermo non sa stare ed altri blogger vuole andare a trovare:
Dodò, Stefigno, Joe e Fornit.
E perchè no, anche
Congratulescion, è tutto vostro!
Non è così pesante come sembra, avvolto nel metallo, avvolto nell’edera, dipinto di gelato alla menta.*
Le note si propagano nella stanza, accendono di colori vivi le pareti grigie che mi stanno attorno, cancellano le brutture e dipingono un arcobaleno tra le capriate, raggi di sole filtrano dalla finestra, vedo le nuvole alzarsi dalle montagne lontane e la musica comincia a invadere i campi e le sue creature, fa vibrare il solaio per risalire attraverso le mie espadrillas e si impossessa del mio piede che comincia a picchiare il parquet seguendo il ritmo incalzante della batteria di Matt Chamberlain.
La voce di Myra Ellen mi entra nella viscere, massaggia lo stomaco, mi solletica la schiena che si agita sdrusciandosi sulla sedia dell’ufficio che comincia a girare come una trottola, come la mia testa che ciondolando cerca di staccarsi dal resto del corpo per raggiungere le nuvole alte, fino al settimo cielo e le dita stanno digitando parole scordate rispettando attentamente le pause del brano.
Potremmo rimbalzare giù dall’alto di questa nuvola…*
Mi sento leggera, sospesa a mezz’aria. Sono felice ma non riesco a non guardare in basso. E se cadessi? Mi aggrappo ad un lembo di nuvola ma per proseguire dovrò trovare il coraggio di staccarmi e saltare. Saltare con tutte le mie forze, con tutto il fiato… l’appiglio soffice si dissolve tra le dita della mia mano. E se la nuvola si dovesse sciogliere? Magari scivolando imaprerò a volare… uno, due, tre, via!
La “cricca della bambola americana” merita davvero. Questa donna mi manda fuori di testa. Possibile che la musica possa avere tutto questo potere?
*Bouncing off Clouds by Tori Amos
Ieri il capo mi ha detto “fuck you”.
Oggi: “you’re a genius”.
Il fatto è che non dovrei sorprendermene…
…ma ho una pistola puntata alla tempia.