the pink side of life / 100% fuffa blog
Non so come definirlo questo sentimento che nasce come un piccolo germoglio nascosto tra le rocce, si alimenta con poca acqua, poca luce e poco ossigeno, ma cresce ogni giorno di più e diventa ogni giorno più grande, più forte, più bello e resiste al vento, e resiste alla siccità.
E chi passa si gira a guardarlo, chiedendosi come ha fatto a crescere lì, in quelle poche briciole di terra, dove nessuno avrebbe immaginato, in alto, dove le mani dell’uomo non possono estirparlo. Ma ancora non so che fiore sboccerà. Forse una timida margherita, magari un soffione che presto volerà via o una rosellina o un geranio. La verità è che non sono esperta di fiori, tantomeno di quelli che crescono tra le rocce, so solo che hanno un fascino particolare, il fascino di un miracolo.
8 Responses for "Al mio amico del cuore"
Questo post è b-e-l-l-i-s-s-i-m-o.

issimo.
beh…a volte gli angeli assumono le forme + strane..
ma che bello!
“….e poi c’era la marmotta che incartava la cioccolata!”
Scusa ma un pò di cinismo in tutto questo rosa ci vuole
@fornit per fortuna ci sei tu che mi tieni ancorata a terra…
Bellissimo! Ti saluta il mulo
Nego l’evidenza!
Ti capisco, anche io ho una amica del cuore se così si può dire…
è dall’asilo che ci conosciamo e non ci siamo mai persi … e tutto il paese è convinto che stiamo assieme…
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