the pink side of life / 100% fuffa blog
Tutti i lavori domestici che mi ero prefissata di fare ieri sera sono passati in secondo piano una volta che mi sono ritrovata ipnotizzata davanti alla tivvù.
Sembrava il bisogno di un uomo di parlare, comunicare un messaggio di emergenza, passione e amore per gli altri uomini, quello che ha espresso Roberto Benigni sulla rete nazionale in prima serata.
Ha cominciato il suo programma fotografando la situazione politica attuale, Benigni, tirando le orecchie agli italiani per avere poca memoria sulle marachelle dei nostri politici e per i fatti recentemente accaduti.
Poi è passato a leggere la Divina Commedia, per toccare attraverso un unico canto, quello di Paolo e Francesca, l’elemento fondamentale su cui si basa la nostra vita: l’amore.
Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
I messaggi che vengono lanciati sono chiari. C’è una forte esigenza di diffondere amore e di educare all’amore. Dobbiamo essere consapevoli delle nostre origini per capire chi siamo oggi, quali memorie, tradizioni e pensieri ci toccano nel profondo.
Dobbiamo imparare ad accettare la verità e non volerla camuffare ad ogni costo se vogliamo vivere sereni la realtà di oggi.
Abbiamo bisogno di veicolare le nostre passioni in un flusso positivo e costruttivo, perchè l’uomo è dotato di grandi potenzialità. Dio può tutto, ma ha scelto di servirsi di noi, dei nostri limiti. Ci ha dato la libertà di essere quello che vogliamo, il libero arbitrio, per decidere come trasformare la nostra vita. Dante, ma prima di lui il Vangelo, ci dicono che non siamo fatti per rimanere soli, che abbiamo bisogno del’altro, la correzione reciproca ci porta ad essere uomini e donne migliori. Siamo creature estremamente belle, perchè facciamo, pensiamo ed inventiamo cose meravigliose, come l’architettura, l’arte, la poesia, ma prima di tutto per l’umanità che ci contraddistingue, perchè il nostro cuore sa provare pietà.
Ci piaccion le storie, hai ragione Roberto, non smetteremmo mai di ascoltarle, raccontacene altre…
13 Responses for "Benigni e la Divina Commedia"
Me lo sono perso
Meravigliose parole.Bello davvero quello che hai scritto sul genere umano.L’ho riletto più volte,hai perfettamente ragione,siamo delle creature meravigliose,….bel post mì.
Ho visto poco,ma non mi sono perso la parte di cui parli nel post!E condivido con te e con Benigni le parole sull’importanza dell’amore nella nostra vita!
Non ho la Tv, ma l’ho visto a Verona lo scorso anno. Nessuno si sognerebbe di andare contro a questi discorsi. Tutto vero, tutto chiaro, romantico.
Sul lato pratico ci muoviamo invece tutti nella direzione opposta. Non sappiamo gestire le relazioni; dai tempi di Dante ad oggi molte cose sono cambiate. Internet, sms, second life e cazzate varie, dove ogni uno si disegna come vuole tralasciando opportunamente i lati che non gli piacciono, provocano che quando ti ritrovi di fronte ad una persona vera non sai più che dire, non sai più chi sei.
Se è vero che non siamo fatti per stare soli, come penso anche io del resto, allora è altrettanto vero che stiamo soffocando la nostra stessa natura, e purtroppo senza ricavarne niente di buono.
@michele:mi permetto di dissentire solo in parte su quello che dici,su queste pagine. E’ vero, i tempi sono cambiati ed anche tanto, grazie ad i nuovi mezzi di comunicazione (hai citato i più famosi,diciamo).Ma fidati,che nonostante tutto questo quando ti ritrovi dinanzi ad una persona vera, sai sempre cosa dire (se hai da dire qualcosa) e sai benissimo chi sei e quello che vuoi.Per certe cose,rapporti interpersonali,amicizie,relazioni…bè…segui l’istinto,lasciarsi anche andare spesso è cosa buona e giusta.Almeno questa è la mi apersonale opinione.E non puoi nemmeno immaginare quanto personalmente debba ringraziare i nuovi mezzi di comunicazione.Il reale resta sempre e comunque meglio del virtuale. ma questa è un ‘ovvietà.
[…] quanto pare abbiam fatto male,durante la cena di ieri sera, a tenere la tv […]
Un grande !!
La cosa strana è che sappiamo che renderebbe bella la vita essere buoni e veri però poi facciamo i falsi e cattivi. Bisognerebbe trovare il modo di far combaciare teoria e prassi…
[…] Post (qui, qui e qui le puntate precedenti) oggi voglio proporvi (per chi se lo fosse perso) il post di micce scritto il giorno dopo la performance di Benigni in TV. Mi piace un sacco questa frase tratta dal […]
Vero, belle le storie, soprattutto se raccontate con il trasporto l’entusiasmo e la competenza con cui l’ha fatto il grande Benigni. Veramente complimenti sinceri!
Terrific write up covering ni e la Divina Commedia - micce. I love your write ups!
Non immagini neanche la rivalutazione che ho fatto di Benigni (dopo che era precipitato nel girone dei mastellioti) dopo aver avuto il piacere di sentirlo, prima raccontare, e poi declamare i versi del Canto V !!
E mi è piaciuta anche l’esortazione a sentirsi fieri di essere italiani. Fieri di appartenere al popolo che ha inventato il bello! Che è figlio di Roma Imperiale, civilizzatrice della barbarie! Ah, se solo studiassimo un pò di più la storia…
Leo
Condivido tutte le tue impressioni su quel programma e su Benigni. Ciao
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