“Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.”

Pablo Neruda

Se qualche anno fa qualcuno mi avesse chiesto cos’è l’amore probabilmente avrei risposto che si tratta di istinto, attrazione, una forte emozione incontrollabile. Un battito di cuore che accelera all’impazzata, un formicolio allo stomaco e la lingua che si appiccica al palato e non ti lascia pronunciare nessun discorso sensato per quanto tu ci tenga a fare bella figura.

Ho avuto le mie cotte e ho sofferto di questi sintomi. Ma poi mi sono resa conto che tutte queste stranezze si superano quando ci si conosce un po’ meglio, se fortunatamente l’interesse è corrisposto. E’ da allora che ho cominciato a pretendere di più, oltre all’attrazione cercavo dialogo, sintonia, interessi comuni. Pensavo di essere alla ricerca di un amore più maturo, ragionato. Ma non capivo se stessi commettendo un errore o meno perchè così facendo mi sembrava di dare sempre meno importanza alla passione, alla mia parte più istintiva che fino a quel momento si era lascia trasportare dai sensi.

Ieri ho letto in un settimanale che casualmente mi passava tra le mani un articolo di Willy Pasini “Innamoratevi! Con la testa sulle spalle” dove anche lui parla di questi due diversi approcci.
Alcuni trovano un senso alla propria vita solo se fatta di amori passionali, che bruciano come il fuoco, altri cercano un amore più simile al focolare domestico, che scaldi i loro cuori, intimo e basato sulla tenerezza” L’articolo continua dicendo che spesso l’amore focolare viene associato alla noia e l’amore focoso alla forza, ma che sarebbe giusto dare più spazio ai dubbi e meno alle certezze (e fin qua siamo tutti sulla buona strada). Poi sostiene che per innamorarsi è necessaria l’intelligenza… Quindi? Anche Pasini non risolve la questione e com’era prevedibile ci lascia ai nostri dubbi.
Ma secondo voi ci si innamora col cuore o con la testa?

Il problema probabilmente non esiste e io mi faccio un po’ troppe paranoie a riguardo ma è una questione a cui penso spesso.