pink & geek
I pensieri più belli se ne escono di notte. Prima di addormentarmi quando non ho la forza per scriverli e tenerli a memoria. Nel momento in cui ripensi alla giornata trascorsa, alla persone che hai incontrato, alla telefonata inaspettata, all’amica disperata, alle facce nuove, alle sensazioni trasmesse. Tiri le somme di com’è andata ultimamente ripensando a quelle cose che più ti hanno colpito. Scopro in questi momenti di essere ancora una persona irrazionale.
Ieri ero irritabile. Me l’hanno detto due persone che mi stanno molto care quindi presumo sia vero. O forse semplicemente ho scaricato le mie tensioni su di loro, confidando nella loro pazienza. Forse dovrei liberarmi dai legami ingombranti, ma non ci riesco. Ho troppi ricordi e sentimenti ancora vivi. A volte mi sembra di essere stronza altre volte troppo buona.
Sono cambiata. E’ normale che le persone cambino, se uno rimane coerente per tutta la vita è un pirla (diceva il mio prof. Mario). Ci sono dei momenti in cui ti accorgi di fare pensieri insoliti, sei improvvisamente triste o inspiegabilmente felice e realizzi di aver cambiato rotta. In questo caso dico di aver sentito un click, come se qualcuno avesse acceso l’interruttore o cambiato canale. I miei “momenti click” scattano quando sono in movimento, in auto. Non ho capito bene perchè ma ho delle illuminazioni mentre guido sola. Forse non è così male fare quaranta minuti di strada per andare al lavoro (non considerando gli angoli smussati della mia auto).
Due anni fa stavo guidando, se non ricordo male era fine agosto o settembre. Non ricordo esattamente la data ma ricordo che ero ad un incorocio. Ho sentito il click. In quel momento ho realizzato che ero stanca di vivere alla giornata, ero stanca di dover assecondare gli altri, ero stanca delle persone che sarebbero partite e mi avrebbero inevitabilmente lasciata. Stanca di illudermi e stanca di piangere per chi non lo meritava. Volevo cambiare, volevo fare qualcosa di importante. Da allora ho pianto di più, mi sono illusa di più, ho assecondato ancora gli altri e vissuto giorno dopo giorno quello che non potevo prevedere, ma dentro di me avevo la voglia di costruire qualcosa di stabile nella mia vita. Non mi sento un’anima in pena, insoddisfatta come lo ero prima.
Alcune persone hanno notato il cambiamento, altre no. Io intanto continuo a correre.
16 Responses for "Click"
i momenti click capitano anche a me, ma più che click fanno TUNC!, diretti in testa!e i risultati si vedono!
…come ti capisco…come vi capisco…ha proprio ragione Vale, però, che il clic fa un rumore diverso per ognuno di noi…
…i miei fanno FRUSH, il rumore di un vestito di seta che scivola dai fianchi di una donna (Neroluce sa che ogni metafora per me passa dalle pelvi prima che dal cerebro).
Voglio dire, ogni volta che la coscienza fa un salto avanti,io mi sento sereno, come se un altro tassello della mia vita avesse trovato posto e avessi dentro un sassolino fastidioso in meno. Spero sia così anche per voi due…
…baci e sorrisetti a tutti i bambini del mondo…M.
…ebreoerrante… grazie per il bel commento, mi piace pensare che ognuno abbia il proprio click o che se ne accorga in maniera diversa. Anch’io come te lo reputo un piccolo passo in avanti, una conquista
neroluce i risultati mi sembrano buoni. Ma preparati ad altri numerosi TUNC!
bel post davvero! mi ci sono ritrovta molto (come del resto in tanti altri tuoi). solo che io non sono ancora riuscita a capire che rumore facciano i miei momenti di illuminazione!
…ci mancherebbe…per me la serenità è tutto. Vorrei che tutti ne partecipassero, di questo fiume tranquillo di vita placida…
…per questo ogni volta che leggo neroluce poi devo cercare i c******i sotto la tavola. e pensare che le voglio così bene.
Voglio vedervi tutte felici, chiaro??
So long. M.
grazie, ebreo di mmerda!
grassie del link:)
Il fatto è che quando ti scarichi su qualcuno all’oscuro dei tuoi disagi si creano spesso casini difficili da dipanare!!
p.s. il cambiamento si nota.
Bellissimo post… anche a me la macchina “conferisce”, forse perché sono concentrata sulla strada ma al tempo stesso isolata dal resto del mondo… i miei click però fanno questo suono:
ovvero, nessuno: solo, luce.
vero, incredibile come pochi istanti cambino cosi` tanto della nostra vita…
travelledby benvenuta!
kira
fornit ma noi non ci conoscevamo quando io ero ancora una giovane guerriera!
una delle due patavine vorrebbe venire…devo convincere l’altra amica:)
squeeze contiamo su di te!
hai ragione, se questi sono gli effetti dobbiamo smetterla di sentirci a tarde ore.
utente anonimo che chiama a tarde ore non devi ritenerti responsabile…
[...] ne ho uno in particolare, ve ne segnalo tre che mi tornano in mente… Ci sono giorni… / Click / [...]
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