“Mi chiamo Elia D apostrofo O maiuscola Odorico. Accento sulla seconda vocale. Da grande voglio fare il perito informatico”. Mi guardi con gli occhi sicuri di chi sa cosa vuole e non vede l’ora di ottenerlo. Anni fa mi faceva rabbia la tua aria superba e il tuo modo di fare cinico e calcolatore. Forse la mia era invidia, io sono sempre stata un’insicura, una debole, mentre tu eri il più forte.

“Sto bene” mi hai detto spalancando i tuoi occhi grandi e vispi l’utima volta che ci siamo incontrati, come se tutte le sofferenze passate non ti pesassero minimamente. Come se la felicità di un momento ripagasse i dolori, le angosce e cancellasse i brutti ricordi. Perchè avevi sete di vita, di divertimento, voglia di riempire il presente e progettare il futuro. “Festeggiamo!” mi dicevi e questa volta ero io che ti osservavo incredula e felice perchè tu stesso mi stavi rassicurando e questo mi riempiva il cuore.

Continui a guardarmi con un espressione interrogativa. Sei sempre stato curioso, chiedevi, chiedevi in continuazione, non lasciavi tregua ai prof. discutevi su qualsiasi cosa e ci rendevi partecipi delle tue teorie sul mondo. I dottori non potevano prenderti in giro o cercare di alleggerirti l’attesa perchè tu pretendevi la verità. Eri il più forte.

Chissà com’erano quei grandi occhi vispi quando non potevano più osservare e rassicurare e chiedere… sono sicura che speravano e pregavano. Cosa stai guardando adesso Elia?

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Sabato 3 Luglio 2004 l’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie) organizza un CONCERTO GOSPEL per ricordare Elia e aiutare la ricerca sulle leucemie. Ore 21.00 Piazza Umberto I° Zero Branco (TV). Il costo d’ingresso di 5 Euro sarà devoluto all’AIL.