pink & geek
Per darvi una botta di sana autostima e personalizzare il vostro video andate qui: http://en.tackfilm.se
Possiamo tutti diventare degli eroi! Enjoy.
Oggi ho ricevuto questa messaggio da una mia collega:
“Ciao Michi, forse non ti conosco così a fondo, su facebook è stato creato un gruppo a sostegno di Berlusconi in cui sono state inserite milioni di persone a loro insaputa, tra cui ci sei anche tu. Non so se consapevolmente o inconsapevolmente, ma nel secondo caso ci tengo ad avvertirti.”
Sono andata a verificare ed effettivamente mi ritrovo iscritta al gruppo “Sosteniamo SILVIO BERLUSCONI contro i FAN di Massimo Tartaglia“. Ora non volevo disquisire sul brutto gesto commesso da quest’ultimo personaggio ormai noto, naturalmente un gesto di violenza è sempre da condannare; però non essendo simpatizzante del Silvione nazionale, onestamente non mi interessa far parte di questo gruppo.
Questo è chiaramente un gruppo di spammatori. Che senso ha? Vogliono dire al TG che tutti gli italiani difendono il presidente del consiglio su Facebook? Ridicolo.
Ho notato in un secondo momento che il nome del gruppo cambia a seconda dell’umore dell’amministratore, probabilmente per raccogliere adesioni, e poi cambiare nuovamente, mah… non capisco veramente lo scopo di tutto ciò!
Update (16 dic.) il gruppo è stato eliminato da Facebook.
Scegliere Bacon Caesar Steakhouse dalla lista: 30 secondi
Tempi di consegna: 5 minuti
Divorare panino imperiale e patatine: 10 minuti
Digestione: 6 ore salvo complicazioni
Ingredienti: Pane, Salsa Caesar, Insalata, Pomodori, Hamburger, Bacon, Cipolle Fritte, Grana Padano.
Il prodotto è sconsigliato a bambini e stomaci poco allenati.

Quando preannunciavano che i blog sarebbero stati pian piano sostituiti da Facebook, Twitter e Frindfeed (il microblogging) non ci credevo. Niente poteva sostituire il mio amato blog. Certo, guardando a questi ultimi mesi non ho scritto molto ed ora mi ritrovo a chiedermi ripetutamente se questo “diario” abbia un senso.
Per condividere i miei piccoli pensieri quotidiani Twitter è già abbastanza mentre per raccogliere e ripostare contenuti interessanti dalla rete potrei usare Tumblr. Per pubblicare foto c’è Flickr, condividere link e rimanere in contatto con gli amici Facebook, per riassumere il grande caos ecco FriendFeed.
Eppure mi trovo qui, come una scrittrice romantica, a pensare scrivendo. Il blog è il mio “pensatoio”, il “confessionale” per descriverlo in chiave odierna. Organizzare le frasi è utile per organizzare i pensieri. Il problema è un’altro, non so se ho voglia di continuare a condividere i miei pensieri, in queste pagine un po’ troppo adolescenziali. Sto pensando a qualcosa di diverso.
Peccato davvero che Rino non sia più qui con noi, oggi.
di Rino Gaetano
di Flavio Soriga – Bompiani
Amo la letteratura italiana contemporanea, perchè i personaggi ed i luoghi narrati mi sono famigliari. Il racconto si trasforma nella confidenza di un amico ed è più facile condividerne i penseri.
“L’Amore a Londra e in Altri Luoghi” è il primo libro che leggo di Flavio Soriga, un giovane scrittore sardo. Si tratta di una raccolta di racconti dove è facile intravedere qualche scorcio autobiografico. Amori giovanili, amori proibiti, amori non corrisposti, l’amore per la propria terra, la propria casa… ma non solo amore, anche odio, rigetto e abbandono. Un susseguirsi di storie e sensazioni che l’autore cerca di catturare e trattenere tra le sue pagine.
Il libro si legge in fretta, non è impegnativo. Una lettura piacevole, piccole pillole da assumere un po’ alla volta.
Sicuramente prediligo i libri con un’unica storia ricca di intrecci, però anche in questi esercizi di scrittura spesso si possono trovare delle belle sorprese.
Questo è il Buongiorno di Massimo Gramellini sul quotidiano “La Stampa“.
Credo sia giusto diffondere il suo messaggio.
Come portavoce autonominato della Opposizione Estetica, mi permetto di esprimere tutto il mio sommesso disgusto per il prototipo di donna che emerge dagli scandali di queste settimane, che poi è la stessa donna che vediamo paparazzata nelle feste della Roma Cafona o issata sui troni di cartapesta di certi programmi televisivi. Bella di una bellezza vistosa e ritoccata. Vestita e truccata come la maschera di un trans. Aggressiva, sgangherata, ignorante. Non so per quale ragione certi uomini di potere abbiano una predilezione per lei.
Immagino perché non li mette in discussione. E’ una donna-sofà, a cui il potente si rivolge per scaricarsi e rilassarsi, con lo stesso spirito con cui davanti al televisore preferisce una gara di rutti a un programma di storia. So però che sopravvive un altro genere di maschi e che a questi maschi continua a piacere l’altra donna. Quella che non sghignazza, ma sorride. Che non mostra, ma allude. Che non seduce con le microgonne, ma con gli spacchi. Che conserva intatto il mistero femminile e intriga l’uomo che cerca di entrarvi in comunione. Che non si rifà, ma ha cura di sé. E sa coltivare sogni più larghi di una passerella scosciata in tv.
Di quest’altra donna i media non parlano più, al punto che qualcuno è arrivato a preconizzarne la scomparsa. Mai la realtà fu così lontana dalla rappresentazione. L’altra donna esiste e cammina ogni giorno accanto a noi. A scuola, in famiglia, in ufficio, sul tram. Basta solo ripulire un po’ lo sguardo per riuscire a cogliere la sua meraviglia.
Il tema della quinta edizione della fiera “Quattro Passi” sarà “Riprendiamoci la terra!”. Per chi volesse saperne di più eccovi anche il link della manifestazione: www.fieraquattropassi.org
Dal 25 al 27 settembre 2009.
Leggendo i giornali apprendo che:
Non so perchè ma questa benzina gettata dai giornalisti per infuocare gli animi dei lettori, giocando sull’antica divisione Nord vs Sud d’Italia ha l’aria di voler nascondere qualcosa di più importante che accade nel paese e non dovremmo sapere. Come se volessero distogliere l’attenzione dell’intera nazione utilizzando un metodo fin troppo facile.
Non so, forse sto guardando troppi film polizieschi, o magari ascoltare Travaglio mi rende irrequieta…
Oppure come sostengono in molti è solo una campagna pubblicitaria della Lega, in ogni caso ne ho abbastanza.
L’autore si chiama Andy Rementer, ha un blog dedicato alle sue vignette che sembrano delle piccole opere d’arte. Il tema, come suggerisce il nome stesso, è la tecnologia, non vi resta che aggiungerlo tra i vostri feed oppure visitarlo ogni martedì!
Qualche giorno fa ho twittavo: “when you start following too many people, you’re not really following anyone” ed oggi ho scovato questo video che mi ha fatto ridere ma anche riflettere. Enjoy.